good vision

il giorno della Memoria

rosa

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
(Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947)

 

Oggi non servono le mie parole. Ho voluto pubblicare solo  quelle di Primo Levi nel libro che per me più di tutti   ha impresso nel cuore le immagini di abominevole atrocità vissute nei campi di sterminio.

giorno

Voglio solo lasciarvi  alcuni tra tanti spunti cinematografici che le svariate  reti televisive questa sera dedicano al giorno della Memoria.

perlasca

Rai premium: miniserie PERLASCA, UN EROE ITALIANO. Una coproduzione internazionale dedicata alla figura del commerciante padovano Giorgio Perlasca. Considerato lo Shindler italiano, Perlasca (interpretato daLuca Zingaretti) era un uomo comune e fascista convinto ma che cominciò a prendere le distanze dal fascismo; gli eventi mostruosi di quegli anni con le leggi razziali e la persecuzioni degli ebrei lo misero di fronte a una realtà che fu impossibile ignorare, e nel 1943 a Budapest, l’uomo si trasformò in eroe. Fingendosi Console onorario spagnolo riuscì a salvare la vita a oltre cinquemila ebrei ungheresi destinati al lager e a morte certa.La colonna sonora è firmata dal maestro Ennio Morricone.

il bsambino nella valigia.jpg

RETE 4: Naked Among Wolves – Il bambino nella valigia .ambientato nel 1945, durante la seconda guerra mondiale. Un bambino ebreo di 3 anni, nel campo di concentramento di Buchenwald, viene infilato in una valigia. Il film ci fa vedere l’umanita’ dei detenuti che hanno fatto questo gesto, per mantenere il bambino in vita.

E IN SECONDA SERATA sulla stessa rete:

anna_frank_2015_thumb.jpg

Senza via di scampo la vera storia di Anna Frank. Una lettera trovata per caso, tra le milioni di lettere spedite tra il 1940 e ’41 dagli ebrei che cercavano di fuggire dall’Europa. Questa, pero’, ha colpito New York come un maglio, trattandosi del padre di Anna Frank e, sfatando il mito secondo il quale il padre di Anna non avesse cercato asilo, confidando nel suo grado militare, conseguito per l’esercito tedesco, durante la Prima Guerra Mondiale. Un racconto toccante e inedito sul padre della bambina piu’ tristemente celebre di nome Anna Frank.

LA7D: JACOB IL BUGIARDO. Con un brillante Robin Williams.  In un ghetto ebraico della Polonia , Jakob Heim ascolta per caso un bollettino radio proibito che annuncia alcuni successi dell’esercito sovietico sui nazisti. Così comunica queste notizie a due amici .  ben presto circola la notizia che Jacob possieda un radio, crimine  punibile  con la morte. ogni mattina Jacob fa trapelare finti bollettini di guerra, inventa avvenimenti incoraggianti. Anche i tedeschi vengono a sapere dell’esistenza di questa radio. Non trovando però niente, il generale minaccia di uccidere dieci persone, se il possessore della radio non si costituisce. Jakob confessa che la radio non è mai esistita. Alla fine viene ucciso.

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La F:  in seconda serata, COSPIRACY. 20/1/1942 quindici uomini si riuniscono in una villa fuori Berlino: il Terzo Reich dovrà decidere il destino di milioni di vite umane. La riunione, presieduta dal generale delle SS Reinhard Heydrich, pianifica lo sterminio degli ebrei in europa.

giardinofinzicontini.jpg

TV2000:IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI. film del 1970 diretto da Vittorio De Sica, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani.  Siamo nel 1938 i Finzi-Contini sono una ricca famiglia ebrea dell’alta borghesia di Ferrara. Le leggi razziali provocano l’espulsione degli ebrei dal circolo del tennis della città: la famiglia decide quindi di permettere agli amici dei due figli Micòl e Alberto Finzi-Contini di frequentare il magnifico parco della propria villa dove c’è un campo da tennis…

al prossimo post

Daniela

 

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6 thoughts on “il giorno della Memoria

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