beauty & outfit

Fast fashion vs haute couture

Mi piace molto parlare di moda femminile con le donne nel web e anche nel mondo reale. Vi confesso che più volte mi sono scontrata con un paio di amiche (giovani eppure un po bacchettone , passatemi il termine) quando affermano che una signora superati gli “anta” (specialmente se mamma! Come se le mamme, dovessero in quanto tali indossare “roba mortificante”…) non è elegante ad indossare gonne corte piuttosto che pantaloni skinny di pelle o crop top. Ognuna di noi è libera di pensarla come vuole e di avere i propri gusti anche e soprattutto nella moda, ma credo anche che il buon gusto come la volgarità non è una questione di età: la scollatura eccessiva è volgare a 20 come a 50 anni e  allo stesso modo, anche a 40 anni le minigonne vanno bene a patto che si sappia portarle con disinvoltura e buon gusto.

Ma oggi mi premeva parlare di moda low cost di come saperla “vestire” in haute couture. In passato avevo dedicato post alla moda del riciclo e di come mixare capi di alta moda a capi cheap senza perdere in stile ed eleganza (Kate Middleton, la mia icona assoluta di moda, docet!) e l occasione dei saldi di fine stagione rappresenta un opportunità per rinnovare il guardaroba , tenendo d occhio il portafoglio, perché (oltre ai prezzi in ribasso del periodo) con i giusti accorgimenti anche un capo fast -fashion può risultare uscito da una boutique di lusso. La prima regola anzitutto quando si parla di stile ha a che fare con il portamento e l atteggiamento. Per Valorizzare un capo cheap  occorre indossarlo con fierezza e semplicità. Se non è della tua taglia perfetta, se il colore fa a pugni con il tuo incarnato,  ti mette a disagio e tutti lo noteranno subito. E qui se si parla di colori entra in gioco l armocromia:capire se sei una donna estate piuttosto che inverno(in base al tuo incarnato, colore occhi e capelli), ti aiuterà a scegliere i colori che ti valorizzano. Avevo una compagna alle superiori che vestiva grandi marche, sempre. Ma incapace di creare i giusti accostamenti non appariva mai “bella” nonostante le griffe.  Al contrario un’altra ragazza, vestiva low cost eppure era così precisa nello scegliere il capo adatto alla sua fisicità che emanava fascino, sempre.

Regola numero due: che per me conta quanto la prima. Seguire le passerelle ok, ma sempre interpretando la moda facendola nostra: il vero lusso oggi è l unicità. non è scimmiottare lo stile di una trend setter (che oggi è seguita sui social da milioni di followers domani chi lo sa). Altra regola: mixare capi cheap a capi di lusso, scegliendo bene. Se il capospalla è di buona fattura e di un brand prestigioso poco importa se sotto indosseremo jeans di una catena low cost . anche le scarpe e la borsa, se high fashion,  fanno la differenza su un outfit  anonimo e cheap.

Ora veniamo ai capi low cost. Ammetto che è più facile vestire fast fashion se si è alte e slanciate piuttosto che un po sproporzionate (come me che se il giro fianchi è armonico rispetto al giro fianchi, quello a sbilanciare tutto l assetto è il giro vita tanto generoso rispetto agli altri punti. Aggiungiamoci pure spalle strette che non aiutano a trovare capi donanti oggigiorno..).Ma la bella notizia è che esistono trucchetti per farli sembrare quasi di lusso. Il fitting è fondamentale: se un abito ti veste alla perfezione appare già più chic. Altra cosa su cui fare attenzione nella scelta del capo cheap: evitate di prendere quelli che presentano antiestetiche pieghe o cuciture eseguite grossolane. Altro punto debole i colori sgargianti: più vistoso è il colore più si nota la fattura .meglio puntare su abiti dalle tinte neutre in particolare le nuances chiare rendono subito l outfit più raffinato. Infine i dettagli: bottoni, spille. Sostituire i bottoni in plastica(spesso presenti nei capi low cost)  con quelli presi in sartoria, o inserire spille uniche, magari scovate nei mercatini vintage farà sembrare il capo high fashion perché sono i dettagli a fare la differenza anche nella moda.( Per anni in ufficio ho indossato un cardigan nero della catena low cost:Motivi. Anonimo, ma mi vestiva alla perfezione. Impreziosendolo con una spilla della mia nonna ho ricevuto diversi apprezzamenti dalle colleghe).

E concludo con questa riflessione. La moda è bella. Mi piace vedere  le donne che incontro per strada , alla fila alle poste o nelle boutique (indipendentemente dall età) vestire bene con abiti che sembrano cuciti addosso a loro, specie se c’è un particolare insolito, un capo che non segue il trend del momento. È bello copiarne il look o anche solo un piccolo dettaglio.

E voi che ne pensate ?curiosissima di saperlo…

Daniela

Foto pinterest lonestasouthern,galmeetsglam,fashionmumbrl

8 pensieri riguardo “Fast fashion vs haute couture

  1. Quando penso alle catene fast fashion penso a H&M, e a quei brand simili più o meno noti che vendono abiti davvero a prezzi stracciati. Motivi già non la considero fast fashion, per dire. Mi sembra un livello più accettabile 🙂

    Sarei ben disposta ad investire in capi di qualità (meglio meno ma buoni e pensando anche all’impatto sociale e ambientale) ma di fatto non compero quasi mai nelle boutique. Perché ogni volta che ci entro è una depressione! Porto una taglia piccola, e purtroppo al di là di certe catene monomarca, più democratiche, nei negozi da donna non trovo quasi mai cose che mi stiano bene. Non ti dico che stress quando poi la commessa vuole appiccicarti per forza qualcosa e ti cuce letteralmente addosso un abito (che dal cartellino dichiara essere una 40 ma veste almeno come una 44) con tanti di quegli spilli che mi sembra di fare l’agopuntura… Se devo far aggiustare un vestito dalla sarta dalla testa ai piedi tanto vale che me ne faccia fare uno su misura ex novo!

    Mi meraviglia che ci sia ancora qualche bacchettona che pensa che l’età e lo status mamma dovrebbe imporre alla donna un certo modo di vestire. Sto guardando in questi giorni alcuni film di Totò, specchio di una società in cui davvero una donna a 40 anni era ormai mamma di figli adulti, e sembrava effettivamente un po’ una placida signora di mezza età, che avrebbe sfigurato in jeans e capi casual. Oggi i 40 sono i nuovi 30 e le donne sono in genere molto più in forma delle loro coetanee dei decenni addietro. Ben venga uno stile più fresco e disinvolto, ovviamente secondo quello che una si sente di indossare e nel rispetto del buon gusto che non dovrebbe mai mancare a nessuna età.

    Apprezzo i tuoi consigli su come valorizzare i capi fast fashion, e come scegliere i colori. Prendo nota! 🙂

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    1. Grazie Lucia delle tue osservazioni mi piaceva sentire infatti il tuo punto di vista che di moda scrivi spesso 🤗..
      PS prima della celiachia avevo anche io il tuo problema..non tanto x l altezza ma x la magrezza (48 kg per 1 65 d d’altezza era davvero troppo eccessivo…)restringevo da mia madre anche i jeans (anche xche andavano solo le cose iper stretch all epoca) e i capi spalla una tragedia ..sempre troppo larghi troppo abbondanti..ora ho il problema inverso poiché mi reputo normo peso ok ma avendo il giro vita troppo largo addio proporzioni…tutto tira troppo e le taglie in più mi ballano su spalle e giro seno e fianchi.
      Insomma come tante donne c ho i miei problemi nello shopping !!!!
      Sono per la moda low cost (anche x esigenze economiche inutile negarlo con un’unico reddito in famiglia e un bimbo piccolo ….) ma mi piace ogni tanto mescolare cn alcuni capi chiamiamoli più di lusso ecco (max mara, che dove sto io c e un grande ingrosso ormai celebre in tutta italia che propone pezzi unici max &co o max mara smarchiati magari di stagioni precedenti e a prezzi a volte anche modici….non arrivo mai all inaccessibile chanel o Gucci per capirci) soprattutto se si tratta dei capi spalla…

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  2. Ciao Daniela, ottimi consigli! Personalmente non sono molto appassionata di moda. Sono un po’ minimalista, infatti la mia moda preferita è quella estiva fatta solo da pantaloncini corti e canottiera 😉 mi trovo però d’accordo con tutte le tue affermazioni: un capo può star bene a una persona senza essere per forza griffato e anche chi ha qualche anno in più e/o è madre deve essere libera di valorizzarsi come meglio crede senza essere volgare… ma questo vale per tutte le età! Buona domenica 🙂
    Ariel

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  3. Assolto d’accordo con i tuoi punti fermi, io da quando ho partorito purtroppo non riesco più a rientrare nel normopeso ma non per questo rinuncio a vestir bene. Certo devo acquisto solo online perché diversamente non trovo nulla ma alla fine riesco a combinare bene capi ed accessori… e nonostante la mia età non proprio adolescenziale ho sempre uno stile giovane e fresco. Figurati se io mi vestirò mai da “signora “ anzi… sono più rock adesso che trent’anni fa.

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