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troisième Dame de l’art

Le ritroviamo tutte: nude o vestite, al bagno o al ballo, a teatro o al pianoforte. I volti sorridenti, trasognati e assorti. Sono le tante donne che i pittori impressionisti e non  hanno dipinto.E queste donne  hanno contribuito a creare l’epoca dei Café-Chantant, del Moulin Rouge e dello Chat Noir.

17966-10.jpg
ballo in città di renoir

La terza grande dama dell’arte, della rubrica che ho notato  appassionarvi molto, è  Suzanne Valadon. Una delle modelle più apprezzate da Renoir, ritratta nel famoso:“Ballo in città” : sua amante, irrequieta, la spregiudicata, che qui appare raffinata e composta in un abito sontuoso ed elegante, bianco candido come la sua pelle. I capelli raccolti in un morbido chignon.

713px-portrait_de_suzanne_valadon_par_henri_de_toulouse-lautrec.jpgMa Renoir non fu l’unico suo amante: Toulouse Lautrec intraprese infatti una relazione con lei e in diverse tele la usò come modella e fu lui ad incoraggiarla a dipingere assieme a Degas.

download.jpgMa chi era veramente Suzanne Valadon? Aveva appena 15 anni quando cominciò a frequentare i pittori di Montmartre. Di lei si sa che aveva uno spirito ribelle e anticonformista. Fu cavallerizza, acrobata e funambola. Poi una brutta caduta la costrinse a lasciare il mondo circense.  ea2dc1de265bf6685d8c803ecc4804f7.jpgSuzanne sin  da piccola si appassionò al disegno, dimostrando anche un certo talento. sfruttò  Il contatto con i pittori di Montmartre per copiarne la manualità con il pennello fino a divenire una di loro. Tuttavia i tempi non erano ancora maturi affinché una donna diventasse pittrice. Così Suzanne dovette aspettare il 1894 per i  primi riconoscimenti venendo ammessa alla societè natuonale des Beaux Arts..
utrillo dipinto da suzanne.jpgA soli 18 anni Suzanne ebbe il suo unico figlio, Maurice, di padre ignoto ma riconosciuto in seguito da un giornalista spagnolo, da cui il bambino prese il nome. Il ragazzo diventerà il celebre pittore Maurice Utrillo (nel ritratto a sinistra), al quale Suzanne insegnò tutto ciò che sapeva. A 31 anni sposò un ricco agente di cambio e per 13 anni condusse una vita agiata e tranquilla in cui poté dedicarsi alla pittura. Fu il periodo in cui Suzanne dipinse soprattutto scene di interni. Cercò di adattarsi alla vita borghese, con i suoi limiti e le sue regole. I suoi dipinti riproducono spesso figure colte in atteggiamenti di vita quotidiana. Suoi modelli furono le amiche, le vicine di casa, i familiari, gli amanti.portrait-of-marie-coca-and-her-daughter-1913-by-suzanne-valadon

madame-levy

8a3f01fee171c7315a518d1655aee68f.jpgDipinse  anche nature morte, mazzi di fiori e paesaggi; opere sempre notevoli per la forza della composizione e per i colori vibranti.

Ma è conosciuta anche per i ritratti di gatti. Raminou in particolare, suo gattino trovatello incontrato nei vicoli di Montmartre, suo compagno fedele, simile a lei tanto che pare che i due si siano scelti per somiglianza riconoscendo d aver in comune un indomabile selvatichezza.

nature-morte-aux-tulipes-et-compotier-de-fruits-1924.jpgFu un artista  autodidatta, che riprese temi del primitivismo da Gauguin ed elaborò in modo personale spunti tratti da Degas, Toulouse-Lautrec . Successivamente si accostò ai fauves e ai cubisti.

5ee4a5e60d22400659e60967c7056f34.jpgCelebri restano anche  gli autoritratti che dipingeva periodicamente, anche in età avanzata, come specchi del tempo. E in questo riconosciamo la vera Suzanne, colei che non ha paura di mostrarsi così com’è, nonostante gli inesorabili ritocchi del tempo.

le due bagnanti.jpgA 44 anni  Suzanne lascia il marito per il giovane Utter ritornando alla vita bohémienne. Per Suzanne fu un periodo audace e produttivo. Al pari dei suoi colleghi maschi, incominciò a dipingere su grandi tele, nudi femminili ma anche maschili, cosa che suscitò un certo scalpore.2272f9cbe858bfe119bb205a556de272.jpg Morì due anni dopo, a 73 anni e ai suoi funerali tutta Montmartre era presente. Suzanne, il cui vero nome era Marie Clementine, aveva rappresentato la Montmartre degli anni migliori, nella sua massima creatività, ma anche nella sua spregiudicatezza e trasgressione.Suzanne ce l’aveva fatta. Nonostante i tempi ancora acerbi per una donna, nonostante le critiche, le difficoltà economiche, la solitudine.

Daniela

Foto pinterest e tele di Suzanne tranne dove diversamente specificato.

 

 

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32 thoughts on “troisième Dame de l’art

          1. Nel Medioevo erano davvero poche le persone alfabetizzate ma proprio in questa epoca ci fu la prima scrittrice di professione… Christine de Pisan. Questa settimana su OG 🙂

            Liked by 1 persona

  1. Ciao Daniela, sono un amante di Parigi e del quartiere di Monmartre. Due volte l’ho visitata e ci tornerei ancora e ancora. Il pittore Renoir è uno dei miei preferiti, non conoscevo questa pittrice e sono rimasta incantata davanti le sue opere. Grazie per avermela presentata.
    Buona domenica dolce amica,
    Vale

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  2. Grazie a questo tuo post, ho scoperto dettagli che non conoscevo e che invece sono così affascinanti… La storia di Suzanne merita di essere raccontata. Buona domenica!

    Liked by 1 persona

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