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stazioni olfattive in villa

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La storia non è fatta solo di guerre, incoronazioni e grandi eventi. È fatta anche di profumi. Il profumo inteso come strumento di seduzione, mezzo per subliminali messaggi, fragranza in grado d’avvicinare alle divinità.Tutti noi siamo legati ad una fragranza, chi ama indossarla per tutta la vita,  chi invece la cambia adattandola all’umore o seguendo un po’ le mode. Ma come nasce l’idea del profumo?Vi offro un occasione per conoscere da vicino, questa cosa che continua ad intrigare e ad ammaliare da secoli..  Tremila anni di storia delle fragranze sono raccontati dall’affascinante mostra intitolata :

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“stazioni olfattive, storia del profumo “ proposta negli ambienti del Museo Nazionale Archeologico (riallestito da poco) nella suggestiva  Villa Badoer, capolavoro del Palladio . Dal 16 settembre al 26 febbraio 2017.

Ecco la 2^ mostra che ho visitato in questo 2017, essendo poi a pochi km dalla mia casa natale, nel paese di Fratta Polesine.Una mostra molto girly, tutta da “annusare” dove i  profumi sono raccontati dai loro contenitori, ma non solo:  dagli aryballoi, alabastra e lekythoi, preziosissimi in alabastro fino ai marchi della profumeria globale di oggi.

Il percorso si dipana tra oggetti, libri, antichi formulari e farmacopee, strumenti multimediali ed esperienze sensoriali perché si ha la possibilità di  cimentarsi in “nasi”, alla scoperta delle diverse essenze, immaginando le loro composizioni.

La parte che più mi ha deliziato è stata la sezione dedicata “ai nasi” dove ho potuto  annusare svariate essenze solo scoperchiando barattoli di ceramica suddivisi per famiglia olfattiva (da quella delle ciprie a quella degli agrumi o quella floreale fino a quella orientale..), fragranze curiose che non conoscevo come il benzoino (tanto caro a Baudelaire)  e le classiche come il bergamotto (tale quale a un buon earl grey!) , il geranio fino alla mitica Rosa Centifolia, varietà che coltivata a Grasse in Provenza, offre la fragranza che rende unico Chanel n.5. Perché non si può parlare di profumi senza accennare Madame Coco e l’incantevole Provenza. La maison parigina ha l’opzione sull’intera produzione della famiglia Muol, miglior produttore di Centifolia, per i prossimi 100 anni. Forse non tutti sanno che per ottenere 1,5 kg di essenza vengono sacrificate una tonnellata di petali!

Profumi

I profumi e l’arte profumiera hanno sempre affascinato le famiglie reali. Questa passione contagiò tra le tante Caterina Sforza e Caterina de’ Medici, ma soprattutto Isabella d’Este marchesa di Mantova, che nella città lombarda frequentava il suo rinomato laboratorio di profumeria, componendo lei stessa le preziose essenze. Una sezione poi sarà interamente dedicata a Venezia ,  capitale lagunare dei profumi.E altro ancora…

Infine c’è spazio per il Liberty che comprende  ben  13  quadri di Manifesto pubblicitario sulle fragranze dei marchi tanto in voga in quegli anni( nonna Angelina avrebbe apprezzato!)…

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veduta d insieme della villa


Vale la pena di venire a Fratta Polesine anche solo per ammirare l’elegante cornice di Villa Badoer, capolavoro del Palladio, non valorizzato quanto merita purtroppo come tante altre bellezze artistiche del nostro Bel Paese… Pensate che con solo 6 euro si ha l’accesso alla mostra sui profumi e alla visita della villa …

download (2).jpgAllora vi ho convinte a venire a visitarla?

Daniela

foto mie di villa badoer Immagini e quotes da pinterest , ill. m. hesse

 

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27 thoughts on “stazioni olfattive in villa

  1. Buona settimana Daniela, ecco, mi definisco un po’ “rustega” però, sin da bambina, non ho mai rinunciato al profumo che, per me, è come la musica: emozione e quando desidero “rivangare” il passato lo ritrovo o nella musica o in un profumo. Grazie per questi post ❤

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        1. ci penso dai, mi piacerebbe molto ma non ho agganci nelle amministrazioni comunali nè conosco purtroppo locali (diciamo all’altezza) in prima persona…ma se mi viene in mente qcs certamente ti faccio sapere..grz mille barbara della tua disponibilità e competenza..

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  2. Ecco, io ho un nasissimo in fatto di profumi.
    Ed è una cosa bella finchè si tratta di profumi, però purtroppo funziona anche con gli odori meno gradevoli 😦
    Hai ragione da vendere cara Daniela, ci sono un mucchio di capolavori davvero poco enfatizzati, sembra quasi che ci sia una sorta di paura a richiamare attenzione, uno stato conservativo che non comprendo, specie di fronte a certe meraviglie….

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      1. E’ una cosa sacrosanta e sotto gli occhi di tutti purtroppo, ma alla fine è un gesto che aiuta diffondere un pò di amore per il proprio paese e far scoprire agli altri gli angoli più suggestivi, in fin dei conti sei sempre stata tu ad insegnarmi che “sharing is caring” 😉

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  3. Ciao Daniela, bellissimo articolo, io vivo di profumi … la mia vita gira proprio intorno a loro, sono di quelle che scelgono il profumo per lo stato d’animo del momento…Pensa che ho tenuto una salvietta di un profumo che usavo prima di partorire e anche dopo, per farlo sentire a mia figlia un giorno e vedere se le ricordava qualcosa……. Quanro dura la mostra?

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  4. Condivido sul valore unico del nostro territorio.Che poi non si parla solo (in questo caso) della Villa,ma per raggiungerla passo-attraverso-guardo altro territorio, visito altre cittadine,entro in un bar, in un ristorantino,in un parco,…tutto e tutti beneficiano.Quante volte diciamo:ma guarda? c’è anche “…”adesso non arrivo con i tempi ma ci tornerò!” Quanto siamo forti se si conosce e senza fare voli continentali! 🙂 Il profumo? Mai uscire senza!Mi piacciono molto (soprattutto d’estate) usare le creme profumate, meno “forti” ma ti danno comunque una carica per la giornata! appppproposito! 😉 buona giornata e grazie! incantata come sempre della tua scrittura e della scelta delle foto.

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  5. Meraviglioso percorso olfattivo. Io amo particolarmente le fragranze legnose-aromatiche, ma anche orientali. In particolare i profumi che contengono incenso. Al momento indosso nero incenso della Farmacia SS. Annunziata e e Cardinal di James Heeley. Quindi solo profumeria artistica di nicchia.
    Grazie per il post e per le informazioni.

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    1. sofisticata e stilosissima come sempre tu roberta, mi piaci molto anche per questo… anch io prediligo le essenze orientali come l ambra e il benzoino ma per l estate preferisco le profumazioni floreali più fresche frizzanti e meno dolci
      buon proseguimento di serata

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