ARTS & BOOKS

i nabis in mostra

20161030_164221.jpg

Sembra egoistico raccontare la bellezza del weekend trascorso tra città e arte mentre una parte della nostra Italia sta perdendo la casa, il lavoro, parte della loro vita insomma. Perché il terremoto tra Marche e Umbria con la sua furia porta via non solo un tetto alle persone ma anche i loro ricordi, le loro abitudini, i loro affetti legati ad un oggetto, una foto, un vestito.Piango quando vedo al tg la disperazione della gente, la desolazione della Terra e la bellezza dei borghi più belli d’Italia, scomparire. Aiutare con una donazione e con le preghiere  non basterà …Ma è una piccola goccia nell’oceano che contribuirà, forse, insieme a milioni di altre piccole gocce, a fare la differenza.♥

************************************************************

d99d2dd1528309a6b1dc3638c4ae8c2b.jpg
gauguin (non in mostra )

“amo la Bretagna, qui trovo il selvaggio e il primitivo” Gauguin

Tornando a noi e al blog, sono un po’ di giorni che vi voglio raccontare l’esperienza della mia ultima mostra di arte che ho visitato. Ho aspettato a cercare sul web le opere che più mi sono piaciute, ho messo insieme il materiale e gli appunti presi ed eccomi qui pronta a parlarvene!Sul volantino ho letto subito Pont Aven, Bretagna e mi si è illuminata la mente perché tutto ciò che è francese (compresa questa meravigliosa e fiabesca regione che non ho ancora visitato purtroppo) mi attrae come una calamita. (di seguito alcune immagini di pont aven)

Domenica pomeriggio sono tornata a Rovigo per la mostra : I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia” (palazzo Roverella dal 17 settembre 2016 al 14 gennaio 2017).  Un affascinante itinerario d arte che collega oceano a laguna, in un intreccio di storie che gira tutta l’Europa.Un percorso variegato fitto di colori e leggende anticipatore di nuove scuole di pensiero e di nuove mode. Si parla di mare, di rapporto con l’acqua a cominciare da un incontro : quello  del giovane Paul Sérusier con Paul Gauguin nel 1888 sulla costa bretone di Pont Aven. Pittori che qui nella calma dell acqua  e del rumore dei mulini a vento si sentono  attratti da una vita tranquilla, lontano dal frastuono di Parigi. Si parla di artisti di Pont Aven alludendo esattamente a:  Émile Bernard, Paul Sérusier, Charles Laval, Maurice Denis, Émile Schuffenecker, Ernest de Chamaillard , Charles Filiger, Armand Seguin, Jacob Meijer de Haan, Jan Verkade, Roderic O’Conor e altri.E a Pont Aven nasce un nuovo gusto nella pittura: ci si allontana dal realismo dell impressionismo per contemplare un  primitivismo caratterizzato dal rifiuto della società moderna e la rivalutazione del passato per tornare ad uno stile di vita primordiale
con l’esotismo, che esaltava i luoghi, popoli e costumi stranieri e nell’arte imitava in particolare quella primitiva africana e quella giapponese, espressa nelle stampe in voga all’epoca e amatissime da Gauguin. E Questi concetti si concretizzano essenzialmente in due tecniche:
il sintetismo con la semplificazione delle forme, la purezza delle linee e dei colori, la sintesi tra aspetto esteriore e sentimenti suscitati nell’artista,
e il cloisonnisme (da cloison, recinto) che racchiude il colore in contorni netti e definiti, su modello delle vetrate a incastro delle chiese gotiche. Va da sé che ombre, sfumature, prospettiva, tutto viene eliminato cedendo il passo ad un opera dettata dall immaginazione ecco perché i Nabis (profeti in ebraico) sono proprio i precursori della nascita dell’arte moderna (fauves, astrattismo, art nuveau..) .Degne di nota  le opere in mostra di questo periodo di Gauguin e Serusier che vedono le donne bretoni con la classica cuffia sui capelli.

Anche Borgeaud con il suo “bistrot giallo” (in mostra) s’allontana dal gusto precedentemente impressionista per abbandonarsi totalmente al mondo artistico  di Gauguin  . Le sue Scene sembrano vuote, e  invece sono piene di contenuti.

borgeaud il bostrot giallo.jpg
borgeaud

Ma il quadro che più mi ha intenerito il cuore è stato di Maurice Denis: ritratto dell artista con la moglie al crepuscolo. Raffigura con delicatezza estrema il gesto di speranza del marito che offre la rosa alla moglie in segno di fiducia e di prospera fertilità (avevano appena perso il figlioletto  Jean Paul).

7.04.2013 Museo St. Germ 013.JPG
denis

E se in Francia gli artisti  trovano rifugio in riva al mare, quello potente della Manica, in Italia Gino Rossi, uomo e artista pregno di illuminazioni e di tenebre, straordinario campo di forze, di polarità, di tensioni, di urgenze e di riflessioni, predilige  quello dolce e casalingo della Laguna veneziana gravitando su Ca’ Pesaro.

barene a burano.jpg
barene a burano : g. rossi

L’ultima parte della rassegna è dedicato al  Sintetismo, calato nella nuova sensibilità borghese e moderna grazie a protagonisti italiani come : Felice Casorati, Oscar Ghiglia, Cagnaccio di SanPietro, Mario Cavaglieri. I fautori del cosiddetto: realismo magico; movimento che prenderà spunto dalla tradizione figurativa della classicità del trecento/quattrocento italiano curando i particolari ma su uno scenario immobile, incantato, immerso in una magica sospensione; i personaggi sembrano vivere  una situazione di classicità assorta e spesso dall’effetto inquietante.  Esempi di questo stile sono le seguenti opere: Vallotton  (per quanto riguarda la Francia) : Signora con scialle giallo

53583-F_Vallotton_signora_con_scialle_giallo_m.jpg

Ghiglia : La camicia Bianca,

ghiglia la camicia bianca.jpg

Cagnaccio di San Pietro: allo specchio,

download (2).jpg

Casorati: bimba che gioca sul tappeto rosso.

casorati bimba che gioca su tappeto rosso.jpg

Si riconferma per me un grande artista il rodigino Cavaglieri , il più devoto alla Francia , con la tela: piccolo interno, dal sapore orientaleggiante (vista la diffusione di stampe giapponesi del periodo), e : Giulietta appoggiata al tavolo, vicino al gusto  di Matisse .

Daniela

Foto pinterest e la mia

Annunci

30 thoughts on “i nabis in mostra

  1. Leggendo il tuo bellissimo post, mi sento molto ” ingnorante” in campo artistico ….. Forse dovrei iniziare ad uscire dal mio piccolo microcosmo e visitare qualche mostra!! /// come te sogno la Bretagna… Uno dei tanti viaggi che vorrei fare,…. Buona serata mia cara e grazie anche per il commento al mio post sulle ciabattine ( che a mia volta non indosserei mai…😀😀😀😀)

    Liked by 1 persona

    1. dai ti invidio che li hai studiati all università ^_^ io alle scuole superiori in storia dell arte abbiamo solo accennato a gauguin ma dei nabis in generale zero assoluto che peccato…
      ti auguro un buon we 🙂

      Mi piace

  2. Il “Bistrot giallo” magnifico! l’ombra data dal sole sembra che si muova! e “la bimba che gioca sul tappeto rosso”:un libro, il gatto, un cuscino, il sole che ti riscalda mentre passano le ore…meraviglia!Grazie guida super special! 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...