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la signora del pinot nero

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ottavia giorgi

“Queste colline per me sono tutto: sono il luogo dove sono cresciuta, il mio presente, e spero anche il mio futuro e quello dei miei figli..” O.Giorgi

Bentornate/i,

Percorrendo il fil rouge della vendemmia (vedi post precedente), ho voluto condividere oggi  con voi la storia, il mestiere e la dimora di una donna: OTTAVIA GIORGI, che del vino ha fatto il suo stile di vita. Ad ispirarmi è stato un articolo letto su Natural Style di settembre proprio dedicato ad Ottavia.

Ma prima di conoscere Lei bisogna conoscere la terra dell’Oltrepò Pavese, un territorio che , combinazione, è a forma di grappolo d’uva, in cui il pinot noir è coltivato da secoli.

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Ottavia Giorgi di conte Vistarino è a capo dell’azienda vinicola di famiglia, è anche membro dell ‘associazione del pinò club , nata soprattutto grazie all’iniziativa delle donne, che gestiscono in prima persona tre delle aziende socie. Affezionata ai vitigni fin dall’infanzia il suo sogno è che diventi anche il sogno dei suoi figli (uno di cinque anni , un altra ancora nel pancione…).

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Lavorare, rilassarsi tra i vigneti con il fedele cagnolino Tigre, raccogliere l’uva assieme al figlio Carlo, è questa per Lei la felicità.
Ottavia racconta : “  Il lavoro non ha orari e non è mai monotono, e i problemi da risolvere sono sempre diversi: nel campo agricolo, enologico, fiscale, legale, commerciale… Insomma l’azienda diventa la tua vita, senza distinzione tra lavoro e privato. Il lato affascinante è poter incontrare persone diverse unite dall’amore per il vino, i viaggi da fare all’estero per fare promozione o per conoscere nuove realtà, i nuovi ristoranti da contattare, le “ospitate” nella nostra villa di appassionati da tutto il mondo, dagli U.S.A., dalla Colombia, dall’Inghilterra…”

La tenuta agricola di cui è proprietaria Lei, sorge nel comune di Rocca de’ Giorgi, nella Valle Scuropasso, in Oltrepò Pavese, e vanta un’antica tradizione.

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Oggi, come allora, l’obiettivo principale è quello di perseguire la qualità e di proporre vini autentici ed eleganti, degna espressione del luogo in cui nascono.

Villa Fornace, dove appunto vive Ottavia, è altrettanto ricca di storia e di fascino:datata fine settecento,  è stata un crocevia di personalità autorevoli  per merito di nonna Ada dalla vita molto mondana. La villa ha ospitato dal re Umberto all artista  Maurizio Cattelan.

Ma andiamo a scoprire alcuni dettagli dell’abitazione:

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la veranda con la chaise longue e le vetrate è ispirata allo stile neo coloniale, Ottavia qui viene spesso a leggere nel suo tempo libero.

Il salone d’onore come la sala da pranzo , con gli arazzi sontuosi e i mobili originali ottocenteschi  con i soffitti affrescati conferiscono un appeal regale all’insieme.

 

Ottavia ama raccogliere fiori di campo per composizioni indoor ed è affezionata alle sedie impagliate viennesi regalate da re Umberto primo di Savoia alla famiglia Vistarino.

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Sul tavolino di fine 800 si notano le foto d’epoca che Ottavia ama collezionare assieme ad arredi di epoche lontane.

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Lo stile di Ottavia è classico con evasioni eccentriche . in campagna indossa jeans,giacche in tweed e mocassini mentre in viaggio osa con lo stile seventy o con capi punk.

E per finire il suo segreto di bellezza: stare il più possibile all’aria aperta, per una sensazione di benessere naturale, un vero toccasana per la pelle e per l’anima.

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Al prossimo post

Daniela

Foto dal web

 

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16 thoughts on “la signora del pinot nero

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