cook

tomates au gratin

 “La strada
si riempì di pomodori,
mezzogiorno,
estate,
la luce
si divide
in due
metà
di un pomodoro,
scorre
per le strade
il succo.” Ode al pomodoro . Pablo Neruda

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Con le parole rese sublimi dall’inconfondibile penna del  poeta Neruda vi introduco al post di oggi… proponendovi un classico della cucina francese, meglio, provenzale, sul fil rouge del post precedente : si tratta dei pomodori alla provenzale.

A proposito di Avignone, è proprio lì, che una sera di agosto dell’anno scorso abbiamo cenato sulla terrazza di un ristorantino davanti all’Hotel de Ville, assaggiando per la prima volta i pomodori alla provenzale accompagnati dall’entrecote  au roquefort avec pommes frittes (=costata di manzo con crema di roquefort e patatine fritte).

Piccola parentesi : Parlando di Provenza,(ho visto che in molte ne siete innamorate )se vi va , alla destra della pagina del mio blog ho inserito il widget intitolato: my provence, dove trovare alcune delle mie foto scattate in Provenza l’estate scorsa!

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le mie erbe provenzali

 

Mi piacciono i pomodori in molte versioni ma fino ad allora non li avevo mai mangiati alla provenzale. È un metodo di gratinarli con erbe provenzali appunto ,olio e pane . saporiti, serviti caldi fumanti, profumano dall’inconfondibile fragranza di timo e basilico e la dolcezza del pomodoro umido che in forno si ammorbidisce …wow golosissimi!

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Ne ho creato una versione mia personalizzata: l ‘ho sperimentata a cena quando avevo amici e vi assicuro che sono stati spazzolati (avevano chiesto il bis ma per paura del fallimento ne avevo preparati pochissimi!!!)

Ecco la ricetta mia:

ingredienti: per quattro persone: 4 pomodori cirio, sale, olio evo, una bella manciata di erbe provenzali (io uso le mie acquistate ad Avignone, se non le avete, timo e origano e basilico secco vanno bene), pan grattato quanto basta (io ovviamente uso quello gluten free), 100 gr di ricotta vaccina o di bufala

preparazione: tagliate i pomodori a metà in senso orizzontale, cospargeteli di sale e lasciateli riposare per una decina di minuti. Poi metteteli capovolti in uno scolapasta, in modo che ne sgoccioli il liquido.
la mia versione esclude l’aglio ma nella ricetta originale c’è; regolatevi voi! Io non lo digerisco purtroppo quindi non lo metto ma vi assicuro vengono buonissimi lo stesso.  Per 2-3 min fate soffriggere sull’olio  i pomodori capovolti    nella padella . Poi distribuite sui pomodori il composto fatto di pan grattato mescolato al sale, alla ricotta e alle erbe provenzali. fate gratinare in forno a 220°.
I pomodori saranno pronti quando avranno preso un po’ di colore e si saranno leggermente raggrinziti.

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È un modo estivo di portare in tavola un classico della cucina provenzale, ottimi come accompagnamento dei secondi piatti a base di  carne alla brace, ma sfiziosissimi anche come ape-ricetta!

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buon week end a tutte/i    ^_^

Al prossimo post

Daniela

 

 

 

Immagini da pinterest, illustrazioni di I.Haynes e di heather stillufsen

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48 thoughts on “tomates au gratin

  1. La Provenza e tutto ciò che le ruota intorno ha preso un posto speciale nel mio cuore e nel mio cassettino dei sogni…poi vengo a trovarti e scopro sempre qualcosa che accende sempre di più il mio amore per questa terra! Sai che oggi avevo in programma di fare proprio i pomodori gratinati…stavo aspettando proprio il suocero che me li riporta dall’orto, esco per prendere la ricotta e provo la tua ricetta per pranzo! La mia ricetta non prevedeva la ricotta e come spezie usavo solo il basilico ma la tua è sicuramente più gustosa! 🙂 Un abbraccio e buona giornata, Daniela!

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          1. buonissimi sì!!!! io invece ieri ho pulito le erbacce dalle fragole e zappato un po la terra vicino ai fagiolini…con chicco però lo ammetto.da sola faccio disastri altrimenti:( quest anno vogliamo provare a far crescere sul nostro orticello un po di radicchio tardivo (quello lungo trevigiano strabuono ma stra difficile da coltivare….) boh..vediamo che succede..mal che vada continuerò a comprarli anche il futuro inverno:(
            per i porri invece confido nella bontà di mio padre di fornirmene ancora^_^

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  2. Anche io li preparavo in maniera simile ma l’ho sempre tenuto nascosto perche non avendo seguito alcuna ricetta avevo paura che qualcuno confermasse la mia completa follia anche culinaria!
    Devo dire che mi hai tolto un peso notevole condividendo questa ricetta, grazie!!! 😊

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      1. Eh cara Daniela a me manca solo qualcuno che sappia apprezzare le mie qualità, per il resto di mio mi impegno incredibilmente tanto per ottenere il meglio anche dalle cose più semplici ( tipo il ciuffetto di basilico sul piatto di pasta che fa tanto carino!)
        Ma grazie mille, sei sempre dolcissima e questo mi piace davvero molto, è una infusione di ottimismo utile come poche altre cose 😉

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  3. Belli, buoni, golosi!!!! Senza pomodori io non potrei vivere. In questa tu versione mi sembrano buonissimi. Li ho fatti spesso gratinati al forno e ripieni ma mai cosí. Grazie x questa ricetta appetitosa… e ora dato l’orario spero che qui al mare stasera siano nel menú! 🙂

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  4. Sono stata via e sto recuperando a poco a poco le letture… e ovviamente non potevo che cominciare da qui, con questi pomodori molto francesi e la lavanda! Ricetta invitante e gustosa come sempre ❤

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