cook · my home & me

il riso della domenica

3f2693b2c2e7f0c4e251932f3b9f45f9

Il ritmo del weekend, con la sua nascita, i suoi piaceri programmati, e la sua fine annunciata, sembra seguire il ritmo della vita ed esserne un sostituto.
(Francis Scott Fitzgerald)

 

45d3f0ac883b271a422a69a5a3c910a7.jpg

Ci sono riti che nobilitano un momento, un giorno, e che lo fanno sembrare diverso dagli altri giorni della settimana. La domenica ha il profumo di un dolce cotto al forno e di un caffè sorseggiato con molta calma con indosso ancora il pigiama per mantenerci addosso il tepore e le carezze della notte, è il premio che ci meritiamo per le piccole e grandi fatiche quotidiane,  che puntualmente spezza la routine per dilatare il tempo per noi, quello più atteso, più rilassante e  più mite. E’ il giorno più bello della settimana.

E a caratterizzare la domenica in primo piano spesso c’è il cibo. Un motivo per attendere gioiosamente che arrivi la domenica  è anche  l’aspettativa di un pranzo più ricco, più curato insieme a tutta la famiglia, intorno  alla stessa tavola, apparecchiata con la tovaglia buona, quella che profuma ancora di bucato inamidato..

 A casa di Chicco (quando viveva con i suoi), come nella stragrande maggioranza delle famiglie veronesi, il piatto forte della domenica era il risotto (perché il dì feriale si mangia solo pasta, più veloce , più semplice), quello alla veneta (cucinato con il tastasale) . Per anni si è sempre mangiato volentieri fino a quando un bel giorno di Pasquetta di tanti anni fa, arrivavo io a far compagnia a Chicco cucinando per lui il risotto che a me veniva meglio, il mio “cavallo di battaglia” di allora: IL RISO PEPERONI E MELE. E da quel momento ci fu un’inversione di tendenza: la sua famiglia, abituata a mangiare poche varianti di riso, scettici di primo acchito sul mio peperoni e mele poiché suonava come un assurdo e dissonante accostamento, dopo averlo assaggiato cambiarono idea, sostituendo quello alla veneta con il mio, come riso della domenica. Fu una grande soddisfazione per me…

92484aaf96af63dc52fee460b8b5b09e.jpg

Con voi voglio condividere la ricetta che con  i miei suoceri riscosse così tanto successo:

ingredienti per due persone:  mezzo peperone (possibilmente sia rosso che giallo), una mela preferibilmente rossa e  dolcissima (tipo fuji) , della cipolla tritata (rossa o anche bianca), riso per due persone, brodo vegetale, una noce di burro , un pizzico di pepe nero macinato e per mantecare, facoltativo del formaggio morbido e cremoso o un cucchiaio di panna.

Procedimento: cuocere con un po’ di brodo  il ragù di mele e peperoni pelando entrambi e tritandoli assieme alla cipolla e al pepe. È importante che siano ben tritati in modo da formare come una crema. Mettere poi  sul fuoco la pentola con una noce di burro e un po’ di cipolla e quando quest’ultima imbianca aggiungere il riso tostandolo, aggiungendo mano a mano il brodo caldo. A metà cottura del riso aggiungere i peperoni e le mele e a fine cottura facoltativamente aggiungere panna o formaggio.

09807d6b209bbb9ac14bb873cf114742.jpg

IL risultato è un risotto delicato, dal sapore agrodolce e profumato, bello da vedere con i suoi colori giallo e rosso. Un trionfo di sapore e gusto!

Una dritta: non frullate la verdura con il mixer, piuttosto utilizzate il famoso mezzaluna e tagliere come me…

casa dei risotti
casa dei risotti

Ma come nasce quest’idea?  Ho rubato la ricetta ad un piccolo ristorante di un paesino vicino a Verona, La  CASA DEI RISOTTI,  che portò questo piatto alla fiera del Riso ad Isola della  Scala arrivando in finale quell’anno!La ricetta ovviamente non hanno potuto darmela così ho provato a crearne una mia, dopo aver provato e riprovato , ho ottenuto una versione abbastanza simile alla loro!

images.jpg

Da poco questo ristorante ha chiuso i battenti, mi dispiace. Lo ricollego alle amiche della scuola,  le più intime con cui uscivo gli anni  appena successivi alla maturità. Era il nostro posticino dove cenare le sere quando ci si trovava. Ventenni giovani e di belle speranze, a raccontarci le primissime esperienze lavorative…

♥ ♥ ♥♥ ♥ ♥

Nella pagina “about me” del mio blog mi sono presentata  come un’amante del riso  oltre che degli infusi e dei te, ed eccomi qui a raccontarvi  questa ricetta del cuore e  la sua storia  che lo racchiude, una parte del mio personale; una parte di me…

Ora mi piacerebbe sapere se avete anche voi una ricetta particolare  alla quale siete legati…

Al prossimo post

Daniela

 

Ps. Foto da pinterest

Annunci

34 thoughts on “il riso della domenica

  1. Tutta la settimana pranzo sempre di corsa , e la domenica mi piace cucinare qualcosa di più impegnativo ed oggi è stata proprio la domenica del risotto, ho preparato quello all’onda :
    cipolla o scalogno tritati finemente e rosolati nel burro. Una buona tostatura del riso, nel soffritto per un minuto. Sfumare con vino bianco di buona qualità, scaldato a parte perché perda la parte alcolica e infine il brodo, tenuto a temperatura costante e aggiunto un po’ alla volta.
    Occorre mantecare accuratamente il risotto, amalgamando al riso appena fluido, a cottura quasi ultimata, una noce di burro ed un po’ di formaggio grattugiato.
    Al termine della mantecatura, il risotto, pronto per essere portato in tavola, assume un aspetto morbido e cremoso, prendendo il nome di risotto “all’onda”. 🙂

    Mi piace

  2. Io adoro particolarmente il riso e i risotti… Forse anche per me sono i risotti perché è stato uno dei primi piatti che ho voluto imparare, ma penso che in realtà siano le crespelle. Si, sono un piatto semplice, ma sono la prima cosa che ho provato a fare da sola, quando ero molto piccola, forse avevo 12 anni, non ricordo. So solo che una mattina ero sola a casa e, avendo visto un mucchio di volte mia madre preparare questa cosa, avevo deciso di provare. Solo che non conoscevo le dosi né nulla, quindi buttai ingredienti a caso (tra cui il lievito) e combinai un mezzo pasticcio, cuocendo una sorta di pancakes tutti mollicci XD Però da allora ho iniziato ad osservare con attenzione e a scrivermi tutto e infatti adesso è la cosa che mi riesce ad occhi chiusi!

    Mi piace

    1. i miei complimenti perche non è cosa semplice caspita… davvero brava…io invece la prima cosa che ho imparato a fare son state le patatine fritte…nonna accendeva il gas per scaldare l olio e io friggevo..mia madre lavorava fuori casa…bellissimi pomeriggi estivi quelli a friggere patatine….

      Liked by 1 persona

  3. Mia mamma aveva un libro di cucina, degli anni 60, dove indicava una ricetta dove si cuoceva il pollo e poi si aggiungeva il riso, i peperoni, le mele e lo zafferano. Era la fine del mondo.
    Purtroppo, non abbiamo più il libro ma io, di tanto in tanto, la faccio.
    Compro il pollo a quarti e lo faccio rosolare in una casseruola e lo lascio cuocere. Poi aggiungo la cipolla tagliata a fette, il riso, il brodo. A metà cottura i peperoni e la mela. A 5 minuti dalla fine lo zafferano. E’ una delizia 🙂
    Provare per credere 🙂

    Liked by 1 persona

  4. Eh sì, la domenica a pranzo risotto! Mia mamma è bravissima a preparalo e ho imparato da lei. A me piace molto il risotto all’isolana, però è un po’ troppo pesante da preparare ogni settimana, ma anche quello agli agrumi. Ultimamente sto sperimentando molto con i risotti, il mio preferito rimane quello alla zucca, ma io con la zucca mangerei qualsiasi cosa!
    Peperoni e mele non li ho mai provati, ma c’è sempre da imparare.
    Peccato che quel ristorante abbia chiuso, adesso c’è un piccolo locale in zona Borgo Venezia/Porto San Pancrazio che prepara solo risotti e il menu cambia ogni giorno!

    Liked by 1 persona

  5. Buonissimo il risotto, é il mio piatto preferito! Peccato per quel ristorante doveva essere proprio buono e particolare. La mia ricetta personale é il risotto sedano e finocchio molto fresco e delicato ma la tua la voglio proprio provare! Una volta ho assaggiato a Lucca un risotto al miele e tomino anche questo particolare e squisito…w il riso!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...