cook · my home & me

le “spumiglie” di Lina

c18fc912c0b3045af5bde4d794b38e0c.jpg

Negli States da sempre vengono mangiati al barbecue, non mancano mai nei campeggi circondati dalla natura, così il dolce si fa attendere da un sentore lieve che sa  di abbrustolito,

2c07ed17d9defcd372ef5ffde80b31dc.jpg

troneggiano nelle ampolline di vetro dei migliori sugar shop e infine allietano con i loro colori pastello ogni baby shower che si rispetti, o qualsiasi altro evento come un wedding party (p.s. ho incluso un candy bar pieno di questi dolcetti in una scena del mio libro …)

candybar.jpg

Loro ..  I marshmallow…

Favoriscono la carie è vero, ma presi con moderazione ci concedono il lusso di un’entrata in paradiso, per una manciata di secondi…

 

Morbidissime e impalpabili  “spugne” commestibili dal sapore di panna,  soffici  cilindretti di puro piacere zuccherino.. in casa mia non mancano mai… non li mangio tutti i giorni sennò aihmè poveri denti! Ma mi piace tenerne sempre una manciata rigorosamente dentro la mia alzatina… con i loro colori tengono compagnia alle mie pigne del vecchio inverno e allietano l’ambiente della mia cucina.

Nella mia infanzia era Lina a regalarne sempre un sacchetto a me e ai miei fratelli, una signora raffinatissima e bellissima, nipote della Nonna Angelina.Era un rito, una certezza trovarli nel ripiano della credenza quando veniva a far visita in casa nostra. Ancora oggi se ripenso a questi dolciumi vedo Lei, Lina e la sua sofisticata bellezza,  sento ancora il suo profumo inarrivabile, di donna di classe e contemporaneamente semplice e diretta qual’era, aleggiare nell’aria, odo ancora la sua risata argentina riempire la stanza e mi par ancora di vedere le sue labbra color rosa magenta (perché così andava di moda negli anni ’80) aprirsi in un sorriso accogliente e benevolo verso di noi ancora bambini; rosa come è il colore più usato oggi nei marshmallow…  Peccato non aver con me una sua foto… ma di lei ne riparlerò ancora e ancora…  ♥ ♥ ♥   Io a quel tempo i marshmallows  me li ricordo di un solo tipo: intrecciati a tre colori: verde, rosa, bianco. Le chiamavamo le spumiglie!

♥ ♥ ♥ ♥♥ ♥ ♥ ♥

Oppure le compravamo sfuse la domenica mattina dopo la  messa. Dal fruttivendolo, il signor Franco, che con mille lire ci preparava un sacchettino di carta e potevamo scegliere oltre ai marshmallow altri diversi tipi di dolciumi (rotelline di liquirizie, dolcettini al cocco, gelatine di frutta…)..Dolcissimi tempi perduti ormai…

frutta.jpg

♥ ♥ ♥ ♥♥ ♥ ♥ ♥

Ma torniamo a noi. Da dove nascono i marshmallow? Un po’ di storia:

si narra che già gli egiziani ne conoscessero una forma simile. Nel xlx secolo una sorta di marshmallow era popolare in Francia e intorno al 1850  invece di fare il dolce sbattendo il succo estratto dalla radice della pianta di altea a mano, li fecero con gelatina  di grano. Comunque il procedimento era ancora molto lungo. Ma a decretarne l’invenzione fu nel ventesimo secolo l’americano  Doumak  inventando il processo utilizzato oggigiorno in cui gli ingredienti del marshmallow vengono estrusi e poi tagliati e impacchettati.

Piccola curiosità: così come per il mars, anche i marshmallow sono diventati simbolo della cultura pop americana. Presenziano, infatti, nelle famose strisce dei Peanuts.

peanut.jpg

Se quelli industriali oggigiorno sono ricchi di conservanti e coloranti, esistono mille ricette per produrli home made, forse meno scenografici, ma più sani e decisamente naturali!

marshmallows

Vi lascio la ricetta proposta da Benedetta Parodi con l’aiuto chef, Michel (che lavorava con lei nel programma i menu di Benedetta), MARSHMALLOWS AI LAMPONI (questi sono anche gluten free!):

  • 455 gr di zucchero
  • 200 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di glucosio
  • 9 fogli di gelatina
  • 2 albumi
  • ½ fialetta di essenza di vaniglia
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di fecola di patate
  • 125 gr di lamponi Per la Salsa: 100 gr di zucchero
  • 50 ml di acqua
  • 200 gr di cioccolato bianco
  • scorza di agrumi qb

Preparare uno sciroppo con zucchero, acqua e glucosio e portarlo a 121°. Spegnere il fuoco e aggiungere i fogli di gelatina strizzati. Montare gli albumi in una ciotola. Incorporare, a filo, lo sciroppo negli albumi. Unire la vaniglia e trasferire tutto il composto in una teglia alta, precedentemente unta con un filo di olio e spolverizzata con con zucchero a velo e fecola. Fare uno strato di meringa, distribuire tutti i lamponi e, infine, completare con la restante meringa. Fare riposare in frigorifero per circa 6 ore. Per la salsa di accompagnamento: far sciogliere in un pentolino 100 gr di zucchero con 50 ml di acqua e con il cioccolato bianco. Unire le scorze degli agrumi. Servire i marshmallows tagliati a cubotti con la salsa.

parodi.jpg

ovviamente potete sostituire i lamponi con altra frutta a vostro piacere…

Deliziosi no???!!!! Da leccarsi le dita!!! bimbo.jpg

Al prossimo post

Daniela

Annunci

21 thoughts on “le “spumiglie” di Lina

  1. Oh io li adoro!!! E’ vero sono molto dolci e se ne manci troppi nauseano, ma quando sono di turno al bar dell’oratorio, dove li vendiamo, due o tre si infilano dispettosamente tra le mie labbra… Bello e romantico il tuo ricordo d’infanzia… Ti abbraccio e ti auguro un felice fine settimana!

    Liked by 1 persona

  2. Daniela, your delicious looking post has made me hungry.

    I would love for you to link up this post on the inaugural edition of Thoughts of Home on Thursday. I think readers would really enjoy it. There is also a giveaway associated with it. Every link is entered into the drawing. Hope to see you there!

    Have a wonderful weekend!

    Liked by 1 persona

  3. Ciao oggi fuori dal Tribunale c’era un banchetto che vendeva brigidini e croccante e ho comprato una di quelle spumiglie ricoperta di cioccolato e per qualche secondo ho avuto la sensazione di vivere in un mondo dolce e morbido e anche la pioggia si è allontanata per un attimo….se non avessi letto il tuo post non l’avrei comprata grazie di avermi dato una fonte di gioia sono così poche nella vita

    Liked by 1 persona

    1. carissima sabrina è un enorme piacere per me averti dato l ispirazione…
      è vero a volte basta un dolcetto per colorare la vita e dimenticare i nostri affanni almeno per un attimo…
      ti auguro una buona serata:-)

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...