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visitando Cremona

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foto dal web

Bentornate/i,

L ‘ anno nuovo è iniziato e speriamo ci riservi tante sorprese e poca sfortuna (anno bisesto: anno funesto?! Speriamo di no!). Non c’è stato modo negli ultimi giorni del 2015 di raccontarvi come ho passato la giornata successiva al Natale così ve ne parlo ora.

Il giorno  di Santo Stefano io e Chicco, visto che non c’era traccia di nebbia qui da noi, abbiamo deciso di visitare Cremona (una delle poche città del nord Italia che non avevamo ancora visto). di seguito troverete i miei scatti.

Cremona, è immersa nella valle del fiume Po, raggiungerla ha avuto un fascino tutto particolare. Guidare nella nebbia della pianura padana,da soli, poche auto in strada, solo noi quasi come nel set di un film noir…
La città è estremamente piacevole: percorrere le strade del centro storico per scorgere i portici della storia, le piazze numerose e caratteristiche, le vie dello shopping, i cortili di splendidi palazzi, i fregi e il cotto di chiese imponenti, scrigno di tesori d’arte. Peccato tutto fosse chiuso, dai negozi alle chiese… giornata ancora natalizia.


Perdersi nei vicoli, fuori dai percorsi indicati nelle piantine turistiche, vuol dire incontrare botteghe dal fascino antico, con preziosi strumenti musicali appesi … Città della musica, Cremona, grazie ad un nome celebre in tutto il mondo: STRADIVARI.. E i suoi violini…La tradizione del “saper fare liutario”, è stata recentemente riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Dai legni impiegati per la costruzione degli strumenti ad arco, al funzionamento della sonorità fino ai delicati interventi di restauro è tutto  un  mondo affascinante quello della liuteria, varrebbe la pena una visita guidata all’interno di una bottega per avvicinarci a questo universo quasi magico.

La Cattedrale, rappresenta un interessante esempio di architettura romanico-lombarda il cui interno documenta la straordinaria stagione artistica che Cremona visse tra il Cinque e Settecento con opere dei Fratelli Campi, del Genovesino, del Borroni.
Completano la Piazza, l’ottagonale Battistero  del 1167 e il Torrazzo, la torre campanaria più alta d’Italia e tra le più alte d’Europa. Sembrava voluta apposta la sottile nube di nebbia che accerchiava il campanile, quasi a donarle  un alone di affascinante mistero.

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Non ci siamo fermati molto, purtroppo non ne avevamo il tempo, e il freddo della giornata non ha aiutato. Ma senz’altro torneremo. Come Immancabile ricordo della città,  abbiamo portato a casa il celeberrimo torrone… perché si sa, il torrone è un’altra delle tre “T” di Cremona! La mostarda non mi piace quindi non l’ho presa, mi perdoneranno i cremonesi!

E tra le vetrine gourmand delle pasticcerie del centro ho scovato la golosissima TORTA CREMONA, per gli interessanti vi lascio il link della ricetta sul sito di PANE DEGLI ANGELI (Consulto spesso i loro ricettari  anche perché hanno una sezione dedicata interamente al gluten free)

torta cremona pane degli angeli

Forse saprete anche che Cremona è legata anche a nomi importanti dello spettacolo: è qui che sono nati:  la grande Mina, Ugo Tognazzi e Roberta Lanfranchi.

un bacio al prossimo post

Daniela
 

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2 thoughts on “visitando Cremona

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