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ombrello che passione !

ombrello

Ciao care/i

quest’estate mi è capitato di vedere nei cieli dei centri storici di alcune città una pioggia di ombrelli coloratissimi  a dar energia e gioia…

La prima volta è stato ad agosto a Arles, durante in mio viaggetto in Provenza-Camargue, lungo una vita principale, nessuno ne era colpito, io sì e gli ho fotografati.Erano come aquiloni colorati che mettevano allegria nel cuore.

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la seconda volta è stato A Ferrara. in via Mazzini, in occasione dei buskers che si tengono ogni anno a fine agosto. Io e Chicco ormai siamo fans degli artisti di strada a Ferrara che vengono chiamati ogni anno a portare musica fresca, gags, improvvisazioni sempre sorprendenti. Lì però la gente li fotografa eccome , questi ombrelli nel cielo.

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Nata ad Agueda, in Portogallo, dove per primi hanno dato vita a questo genere di street art. Approda poi nelle città della Spagna del Sud, dove il fenomeno si è propagato in pochissimo tempo tingendo di mille colori il cielo attraverso semplicissime installazioni. Fino a Caserta. Ombrelli variopinti che hanno fatto la loro inattesa comparsa tra gli edifici della «Santella»,  un successo e le foto vengono postate di bacheca in bacheca sui social network.

Così a Ferrara, non solo i Ferraresi ma anche i turisti con il naso all’insù, tutti a fotografare le file ordinare di ombrelli variopinti sospesi in cielo. La signora Fioresi, del Cielo di ombrelli è un po’ la mamma: dopo aver visto le esperienze portoghesi di successo ha  coinvolto gli esercizi commerciali della città e ottenuti i  permessi della Sopraintendenza dal 30 giugno alla città di Ferrara si è consegnata una via Mazzini costellata di ombrelli e sotti di essi un mare di iniziative tra cui concerti,  contest fotografici …

Un po’ di info sull’ombrello..

In Italia esiste un vero e proprio museo dell’ombrello. E’ stato fondato nel 1959 da Igino Ambrosini a Gignese in Piemonte. Il paese è rinomato per la produzione artigianale di ombrelli che sembra derivi dall’influenza francese.

Negli anni 20 andava abbinato rigorosamente all’impermeabile, cappello e scarpe.

Memorabile il musical Singing in the rain..chi non se lo ricorda?

singing in the rain

Ripreso da fotografi famosi, a me viene in mente subito Erwitt ( visto a Merano anni fa ad una mostra) , come da molteplici pittori, arcinote le donne di Monet con parasole, ma anche Renoir nella sua tela Gli ombrelli (il mio quadro preferito tanto che ne ho una riproduzione in salotto), ne rese omaggio.

erwitt
ERWITT
monet
MONET
renoir
renoir

E i giovani della mia generazione avranno sognato la baby sitter più in gamba del mondo. Lei Mary Poppins e il suo inseparabile ombrello

poppins

Arrivando ai nostri giorni penso a Ryanna , cantante pop che lo rese qualche anno fa un accessorio sexy nel suo: Umbrella.

ryanna

Oggi sono trendy quelli trasparenti in pvc, che si abbinano a tutto ,  per le fashion victim della grande mela (vedi Sex and the City o Gossip Girl ).

Molti stilisti creano linee cool di ombrelli. Basta pensare a Louis Vitton in tela monogram, o a Moschino che li preferisce ironici e colorati per arrivare ad A. Mac Queen con il teschio sul manico. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

E voi? Che mi dite? Com’è il vostro ombrello?

a presto

Daniela

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3 thoughts on “ombrello che passione !

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